Usciamo a piedi e ci dirigiamo attraverso un sentiero prima alla chiesa vicina ( è il 15 e si stanno già radunando i fedeli) e poi raggiungiamo Obidos in poco tempo. È presto e ci sono ancora pochi turisti.
Entriamo nel castello dove c'è una festa medievale e stiamo un po' a gironzolare. Molto misero per la verità, ricorda un po' Carcassonne, un po' San Marino.
Quando usciamo dal castello il paesino è invaso da orde di turisti! Scegliere un posto dove mangiare sarà difficile...ci affidiamo al caso e siamo fortunati: olive, crocchette di baccalà, due birre Caneva e sardine alla griglia freschissime con patate e insalata.
Saltiamo il dolce per andare da Alfonso e bere due ginja nel bicchierino di cioccolato. Yumm!!
Torniamo in albergo per passare un paio d'ore in tranquillità prima dell'arrivo dei ragazzini urlanti.
Ci prepariamo per tornare a Peniche però stavolta andiamo a mangiare e vedere il tramonto direttamente sulla spiaggia in una specie di "bagno" come da noi e alla fine abbiamo mangiato davvero bene: polpa di granchio con i crostini, cozze e vongole il tutto annaffiato da vino verde e poi per finire un dolce al caffè.
Torniamo soddisfatti.
Boa noite!

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