Pensieri 💜 Pensamentos

 💜 Dopo essere tornata ed aver lasciato depositare tutte le sensazioni , le paure e i pensieri posso scrivere questo: completamente arrependido de ir para Portugal e nao ter ficado mais tiempo!

Porto dentro il mio cuore,
come in uno scrigno troppo pieno per chiudersi,
tutti i luoghi dove sono stato,
tutti i porti a cui sono arrivato,
tutti i paesaggi che ho visto da finestre o da oblò,
o da casseri, sognando,
e tutto questo, che è molto, è poco per quello che voglio.
[…]
Ho viaggiato per più terre di quelle che ho toccato…
Ho visto più paesaggi di quelli su cui ho posato gli occhi…
Ho provato più sensazioni di tutte le sensazioni che ho sentito,
perché, per quanto sentissi, mi è sempre mancato qualcosa da sentire
e la vita sempre mi dolse, fu sempre poco, e io infelice.
[…]
Non so se la vita è poco o è troppo per me.
Non so se sento troppo o troppo poco, non so
se mi manca scrupolo spirituale, punto d’appoggio dell’intelligenza,
consanguineità col mistero delle cose, scossa
ai contatti, sangue sotto i colpi, sussulto ai rumori,
o se per questo c’è un altro significato più comodo e felice.
Sia come sia, era meglio non essere nato,
perché, con tutto l’interesse che ha in ogni momento,
la vita arriva a dolere, a nauseare, a tagliare, a sfiorare, a stridere,
a dar voglia di gridare, di saltare, di restare per terra, di uscire
fuori da tutte le case, da tutte le logiche e da tutti i balconi,
e andare a essere selvaggi verso la morte fra alberi e dimenticanze,
fra cadute e pericoli e mancanza di domani,
e tutto ciò dovrebbe essere qualche altra cosa più simile a ciò che penso,
a ciò che io penso o sento, che non so neppure cosa sia, oh vita.
[…]
Fernando Pessoa
22 maggio 1906 – 10 aprile 1923
(Traduzione di Antonio Tabucchi)
da Poesie di Álvaro de Campos, Adelphi Edizioni, 1993

Ventiduesimo giorno 💜 Vigésimo Segundo Dia

 💜 Ci svegliamo presto per fare colazione con calma ma anche oggi è peggio di ieri con le orde barbare di indiani, sono come cavallette!

Facciamo check out e ci dirigiamo all'aeroporto direi con largo anticipo. Lasciare la macchina non è complicato, solo c'è un gran caos! 

Siamo dentro, adesso dobbiamo aspettare l'ora per  sapere a quale gate e l'imbarco. Auguri...una noia mortale.

Comunque ovviamente dopo aver aspettato in coda per l'imbarco, dopo essere saliti sul bus e aspettato una buona mezz'ora ci imbarchiamo. Si torna a casa!

Taxi comodo e pizza serale con mamma e papà!

Boa Noite!

Ventunesimo giorno 💜 Vigésimo Primeiro Dia

 💜 Colazione discreta anche se l'albergo è pieno di gruppi (e sono tutti indiani!!) quindi è il caos!

Stamattina decidiamo di andare a piedi al Cristo, non siamo molto lontani è solo che la zona è abbastanza deprimente e ...sporca.


Visto che non vorremmo più usare la macchina con l'autobus andiamo a fare un giro a Lisbona in un posto che mi mancava, LX Factory. Molto turistico ma anche molto particolare, vale la pena. Però è molto presto e non abbiamo voglia di fermarci per aspettare che venga ora di mangiare qualcosa per cui a malincuore torniamo in albergo. Il programma è un po' in stallo...e forse siamo già stanchi...

Alla fine decidiamo di muovere la macchina per andare a mangiare al mercato di Romeira, più piccolo e in una zona non molto appetibile per i turisti. Si rivelerà una sorpresa!
Piccolo ma con abbastanza scelta per il cibo e il bere, poca gente per lo più locali e famiglie. Passiamo un piacevole pomeriggio.

Boa Noite!


Ventesimo giorno 💜 Vigésimo Dia

 💜 Lasciamo Faro per tornare al nostro punto di partenza: Lisboa. 

Oggi dobbiamo macinare parecchi chilometri! Ce la faremo?

La prima tappa è Sagres dove ci dirigiamo subito alla Fortezza e ci sgranchiamo le gambe con una passeggiata ad ammirare i panorami e anche il centro espositivo, interessante ma non imperdibile.

Proseguiamo per il Cabo de Sao Vicente, un mucchio di gente e niente...                                                    La tappa successiva, Sines, doveva essere interessante e invece, giusto il pranzo in un posto a caso ma molto tipico!! 

Per curiosità passiamo anche da una baraccopoli su palafitte una volta usate per la pesca con il bilancino ma siamo arrivati quasi a Lisbona per cui urge sosta bagno e rifornimento per lasciare la macchina con il pieno.

Perdiamo un po' di tempo per trovare l'albergo perché la zona è residenziale, ormai è ora di rientro serale dal lavoro e ci sono un sacco di sensi unici! Però alla fine (come sempre) troviamo il nostro Mercure che è anche carino ma intorno non c'è nulla...

Sdocciati e sistemati infatti usciamo per scoprire i dintorni ma è tutto chiuso o abbastanza malfamato.        Ritorniamo in albergo e mangiamo qualcosa nel ristorante all'interno che per una malsana politica ha deciso di non vendere alcolici (!!) e propone piatti un po' particolari.

Boa Noite!


Diciannovesimo giorno 💜 Décimo Nono dia

 💜 La colazione è inaspettatamente interessante e il patio tranquillo per cui ce la godiamo.


Il programma di oggi prevede una gita in traghetto per raggiungere la Praya de Faro, deludente.
Inoltre la mareggiata dei giorni scorsi aveva causato anche un po' di danni. Facciamo comunque una passeggiata e toniamo in città.

Visita alla Cattedrale e passeggiata in centro. Sosta pranzo al mercato tipico in un locale "tipico" con Mauro soddisfatto con il "pescado del dia".
Aspettiamo le tre per andare alla cappella delle ossa di Faro che rispetto a quella di Evora è deludente (come tutta Faro del resto, almeno per me!).

Torniamo in camera per un riposino per prepararci per uscire la sera dove ci concediamo un aperitivo in uno dei locali più in, il Columbus.



Boa noite!


Diciottesimo giorno 💜 Décimo Oitavo Dia

 💜 Partiamo presto da Evora e stamattina non mi sento molto in forma ma poi mi passa...

Prima tappa Alcacovas per visitare la cappella di  "conchiglie", una delle cose più belle viste in questo viaggio perché molto particolare e perché eravamo solo noi e un altro ragazzo.


Praticamente qui c'era il palazzo reale degli Henriques e qui fu firmato il trattato di Toledo per la divisione delle ricchezze del nuovo mondo! La Igreja de N.Senora da Conceicao è particolarissima e davvero incredibile.
Riprendiamo il viaggio e facciamo una piccola sosta rifornimento e visita nella cittadina mineraria di Aljustrel.
La visita successiva è prevista con sosta pranzo a Castro Verde dove, per una botta di culo inusitata, troviamo posto alla Casa do Alentejo, rinomata per i  suoi piatti tipici di carne. Facciamo una scorpacciata e dopo sarà difficile rimettersi in cammino ma bisogna soffrire un po'!

Quindi per digerire andiamo a piedi fino alla Basilica che racchiude un tesoro di Azulejos!
Riprendiamo il viaggio per la tappa finale e dopo due ore circa siamo a Faro, sulla costa sud.
Il posto è semplice e ci adattiamo. E' un pò fuori dal centro e ci vuole una camminatina di un paio di chilometri per raggiungere qualche locale. Però decidiamo di tornare in albergo e mangiare frutta dopo la scorpacciata di oggi!

Boa Noite!




Diciassettesimo giorno 💜 Decimo Setimo Dia


💜 Dopo la prima colazione (abbastanza decente) prima di lasciare Tomar facciamo una passeggiata fino alla Chiesa di Santa Maria do Olival sempre legata all'ordine Templare. Torniamo nella bella Piazza centrale e visitiamo pure la chiesa principale dedicata a San Giovanni Battista. In piazza al statua del Cavaliere con il suo spadone!

Si parte per la prossima tappa, Evora, e lungo la strada ci aspetta qualche tappa.



La prima è il Castello di Almourol costruito su un isolotto nel mezzo del fiume Tago. Dopo facciamo una deviazione alla diga di Castelo do Bode. Imbocchiamo la N2 e passiamo Abrantes e Montargil e infine raggiungiamo Evora. Facciamo pausa rinfresco all'Ibis dove mangiamo un buon tagliere misto con formaggi e birretta fresca!

Il pomeriggio è dedicato all'esplorazione di Evora che è davvero carina! Top la cappella delle ossa.


Fa un bel caldo ma non ci demoralizziamo. La sera cena in un posto mooolto tipico con servizio mooolto familiare (figlia e mamma in cucina) dove finalmente Mauro assaggia il piatto Pica-Pau.

Boa Noite!





Sedicesimo giorno 💜 Décimo sexto Dia

💜 Stamattina ci svegliamo con il dispiacere di lasciare questo bellissimo posto...

Salutiamo Derio e la mamma e ci mettiamo in macchina, la tappa oggi è un po' lunga. Sosta passato Coimbra a fare benzina e decidiamo anche di mangiare qualcosa: poco più di 5 euro per due salate (buone!) una coca e due caffè. Trova le differenze...

Ripartiamo e facciamo una piccola deviazione per la Torre  di Dornes che ha la particolarita di essere ottagonale. Scenografico.

Prima di entrare a Tomar ci fermiamo anche a vedere quello che resta dell'acquedotto che portava l'acqua al convento. Peccato per l'incuria del luogo.

Il convento invece è molto bello, soprattutto la cappella chiamata "Charola".

Raggiungiamo la città e troviamo il nostro hotel, molto carino. Usciamo per una prima passeggiata e per trovare qualcosa per cena. Cosa che si rivelerà ardua perché non c'è un gran che da scegliere. Alla fine optiamo per una specie di wine bar dove fuori sedute c'era una vecchia con la cuffia da cucina e probabilmente la nipote che serviva ai tavoli.


Comunque siamo sopravvissuti!

Boa noite.

Quindicesimo giorno 💜 Décimo quinto Dia





 💜 Colazione con vista e poi si parte per l'esplorazione andando verso sud, a Lamego che doveva essere una sosta durante lo spostamento successivo che però risulterebbe infattibile a causa delle distanze.

Si parte in direzione Pinhao e una volta lì si passa su un bel ponte al di là del fiume e la strada lo costeggia quasi sfiorandolo in certi punti con dei panorami bellissimi e... tantissime Quinta pittoresche!

Arrivati a Lamego scopriamo che il museo e chiuso e c'è una sagra locale per la Madonna (qui è dappertutto!) con bancarelle e luna park che ovviamente si animerà di più la sera. Noi passeggiamo un po', andiamo in chiesa e non abbiamo molta voglia di salire la scalinata per il Santuario per cui ci rimettiamo in macchina con l'intenzione di fermaci a a mangiare a Paso da Regua.

Che impresa trovare da parcheggiare! Ma alla fine ce la facciamo proprio lungo il fiume. C'è la stazioncina solita molto carina anche se qui il paese è più grande, e lungo i binari ci sono un mucchio di posticini dove mangiare. Ovviamente noi scegliamo il più caro! Però si rivela una scelta anche abbastanza azzeccata.

Risaliamo in auto per tornare a Castedo. La sera a cena abbiamo chiesto un bel tagliere con due bicchieri di vino e il dolce. Ottimo!

Boa noite!

Quattordicesimo giorno 💜 Décimo quarto Dia

💜Sveglia in paradiso.
Colazione...panico! Come funziona?
C'è una ragazzina che ci dice che serve lei al tavolo.
Ci sediamo sulla terrazza e inizia una specie di interrogatorio su cosa vogliamo. In realtà ci porta tutto quello che si solito mangiamo a colazione ad eccezione delle uova (sceambled or fry).
La vista regala un non so che in più alla colazione.
Come giornata decidiamo per il giro in treno: scendiamo fino a Tua attraverso una stradina in mezzo alle vigne e parcheggiamo di fianco alla stazioncina. Il primo treno passa alle 11. Aspettiamo una mezz'oretta e arriva. Saliamo. Il controllore passa e ci fa il biglietto. Il percorso è davvero belle e il paesaggio ripaga. Arriviamo a Pozinho ma dobbiamo aspettare un ora per il treno si ritorno.
Che non è entusiasmante come l'andata ma va bene .
A Tua ci fermiamo a pranzo al ristorante proprio si fronte alla stazione. Ottimo e abbondante! Torniamo alla nostra Quinta e ci fondiamo in piscina. Paradiso!
A cena abbiamo prenotato a Deri due hamburger con patatine e una bella bottiglia di vino. Due palline di gelato e poi in camera un sorso di porto.
Boa Noite!
 

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